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sábado 26 de janeiro de 2008, por ,

26 gennaio 2008. Global Day of Action

26 gennaio 2008. Global Day of Action

Cacerolazo dei No Dal Molin davanti al Villaggio USA

Giovedì 24 gennaio 2008

Il 26 Gennaio è la data proposta dal Social Forum Mondiale per il Global Day of Action. In tutto il mondo si svolgeranno iniziative e momenti di dibattito contro la guerra, il neoliberismo e il razzismo.
All’appello del WSF e rilanciato in Italia dal Patto permanente contro la guerra hanno risposto organizzazioni, associazioni e reti sociali in 80 paesi del mondo dal Brasile alla Repubblica Ceca.
Le mobilitazioni vogliono ribadire ancora una volta il ritiro delle truppe italiane da tutti i fronti di guerra (a partire dall’Afghanistan), la chiusura delle basi militari, la drastica riduzione delle spese militari, per l’aumento delle spese sociali e per la riconversione ad usi civili dei luoghi militari.
A Vicenza il movimento No Dal Molin torna a far sentire il rumore delle pentole. Questa volta l’obiettivo della protesta sarà il villaggio residenziale Usa dove vivono i soldati statunitensi e le famiglie per dimostrare l’inospitabilità dei cittadini vicentini rispetto a chi porta la guerra in giro per il mondo.
Contro il razzismo si scende in piazza a Treviso e a Trento. A Bologna è stato organizzato un presidio davanti al Consorzio Cooperative Costruzioni, che partecipa alla gara d’appalto per la costruzione della base USA di Vicenza. A Firenze manifestazione contro la repressione sociale. Presidi e iniziative si svolgeranno anche a Roma (presidi davanti all’Ambasciata USA e al Minisitero della Difesa), a Milano, a Genova, Bari, Taranto, Lecce e a Trieste. A Brescia ci sarà un presidio all’area militare di Ghedi.

Vedi anche:
Treviso, 26.01.08 - Scrittori in piazza contro il razzismo

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Cronaca multimedia
Vicenza - Presidiato il "Villaggio della Pace"
In occasione del Global Day of Action, il popolo No Dal Molin si è dato appuntamento davanti al "Villaggio della Pace", il villaggio residenziale Usa dove vivono i soldati statunitensi e le famiglie per dimostrare l’inospitabilità dei cittadini vicentini rispetto a chi porta la guerra in giro per il mondo. Il popolo delle pignatte, come sempre numeroso, armato di pentole e bandiere No Dal Molin è riuscito ad arrivare davanti l’ingresso principale dello stabilimento nonostante il divieto imposto dal nuovo Questore della città.
Il popolo delle pignatte, come sempre numeroso, armato di pentole e bandiere No Dal Molin è riuscito ad arrivare davanti l’ingresso principale dello stabilimento nonostante il divieto imposto dal nuovo Questore della città. Dalla manifestazione è stato lanciato un invito di dimissioni al Commissario Costa. continua »

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Trento - Un falò contro la Lega. Una piazza antirazzista.
Il presidio che i giovani di Gardolo hanno convocato per oggi è riuscito a riempire del tutto la piazza, oltre le aspettative degli stessi organizzatori. "Abbiamo fatto un’assemblea in trenta per organizzare questa iniziativa e credevamo di essere in tanti - dice entusiasta Federico Serra della Rete dei giovani di Gardolo - oggi siamo tantissimi e quasi stupiti di essere riusciti a fare tutto questo". continua »

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Bologna - Presidiati gli uffici del Consorzio Cooperative Costruzioni
Un corposo numero di manifestanti attivi nelle reti bolognesi No War s’è dato appuntamento alle 14.30 in via Emilio Lepido sede della cooperativa, per svelare che la questione della guerra non passa solo dal territorio vicentino ma in tutto il territorio nazionale. continua »

Firenze, 2.000 in corteo contro i processi politici
continua »

Treviso: due giorni per riappropriarsi della Città
Per il Global Day of Action, oggi pomeriggio "saremo in piazza in sostegno all’iniziativa organizzata dagli scrittori e artisti trevigiani contro il razzismo, per dimostrare che attivandosi e costruendo momenti di cultura e conflitto si può pensare a una città tollerante, multietnica che valorizza le differenze, rispetta le diversità e rifiuta qualsiasi deriva xenofoba e neofascista". continua »

Rassegna stampa
E in Italia il movimento sarà no war. E no Dal Molin

Links
wsf2008.net
www.nodalmolin.it


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